In ottemperanza alle prescrizioni della nuova disciplina in materia di tutela dei segnalanti (whistleblowing), in data 22 novembre 2023, con propria delibera, l’Amministratore Unico ha approvato la procedura per la ricezione e gestione delle segnalazioni.
Tutte le persone fisiche e giuridiche che la norma indica come suscettibili di protezione da eventuali atti ritorsivi, qualora intendano inoltrare una segnalazione, ha a disposizione il seguente canale di segnalazione: https://private.mygovernance.it/mywhistleblowing/beipassi/06399
Si precisa, altresì, che è facoltà del segnalante chiedere al gestore delle segnalazioni un incontro diretto e personale per rappresentare la propria segnalazione.
Se la segnalazione è effettuata in forma scritta, è necessario che nell’oggetto o nel testo della medesima il segnalante indichi chiaramente che si tratta di una “segnalazione per la quale intende mantenere riservata la propria identità e beneficiare delle tutele previste in caso di ritorsioni subite a seguito della segnalazione”.
In assenza di tale chiara indicazione, la segnalazione potrebbe essere trattata come ordinaria e non come riservata, con la conseguenza che al segnalante potrebbero non essere riconosciute le tutele prescritte dalla norma.